Certificazione APE e le classi energetiche

Tematiche relative al risparmio energetico e alle misure da attuare per ridurre le emissioni di gas inquinanti nell’ecosistema sono state oggetto di numerose e approfondite ricerche dell’ultimo decennio: da recenti studi si evince che – in Europa – il 40% dell’energia totale viene utilizzata tra le mura domestiche e nel settore terziario, contribuendo così alla presenza di sostanze nocive all’interno dell’ambiente.

L’Unione Europea, per combattere lo spreco energetico, ha avviato alcune iniziative che coinvolgessero tutti i cittadini, aziende e istituzioni membri: introducendo la certificazione energetica degli edifici, abitazioni e appartamenti è possibile ottenere un quadro complessivo dei consumi al fine di apportare dei miglioramenti in termini energetici e – di conseguenza – rendere le città meno inquinanti, sfruttando in maniera intelligente le risorse dell’ambiente.

Che cos’è la certificazione APE

La certificazione energetica è un documento che viene rilasciato da un tecnico professionista – il certificatore energetico – in cui vengono descritte le caratteristiche dell’abitazione in termini di consumi energetici e isolamento termico. Inoltre, è uno dei documenti da presentare per ottenere il certificato di agibilità di un edificio o dell’appartamento.

Dato il rilievo della tematica inerente alla certificazione energetica, sono state promulgate una serie di leggi e decreti atti a regolamentarne la produzione.
Del 2005 è il decreto legislativo 192 che stabilisce l’obbligatorietà della certificazione energetica degli edifici: il fine è quello di adottare delle misure per migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni, limitare gli sprechi e i consumi energetici che concorrono a inquinare l’ambiente in cui si vive.

Come indicato dal decreto, la certificazione APE è obbligatoria in caso di sottoscrizione di un contratto di affitto o di vendita – in quanto contribuisce al valore complessivo dell’immobile oltre che a informare gli affittuari o gli acquirenti sui consumi energetici -, in caso di interventi di ricostruzione o demolizione, ristrutturazioni edilizie e per ottenere incentivi e detrazioni fiscali per interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici.

La normativa regolamenta in maniera puntuale la procedura di rilascio dell’APE: il tecnico responsabile del rilascio del documento deve possedere competenze in termini di efficienza energetica applicata agli edifici; per questo, può essere un architetto, un ingegnere o un geometra, ovvero una figura professionale abilitata alla progettazione di edifici e impianti.

Un’analisi attenta e rigorosa dell’immobile, effettuata tramite un software regionale, permette di rilevare le caratteristiche energetiche dell’abitazione quali l’impianto di riscaldamento e raffreddamento degli ambienti, gli infissi e le murature, la geometria dell’edificio e i materiali utilizzati nella costruzione; ad ogni misurazione effettuata corrisponde un punteggio che contribuisce all’assegnazione di una classe energetica, ovvero una categoria di appartenenza che viene contraddistinta da una lettera – dalla A alla G – e da un numero e dipende dai livelli di consumi energetici precedentemente valutati.

Affidarsi a tecnici esperti per la certificazione energetica diventa la prima cosa da fare se si vuole andare incontro alla salvaguardia dell’ambiente, combattere lo spreco di energia e risparmiare: infatti, al fine di migliorare le prestazioni energetiche degli edifici è opportuno verificarne le condizioni richiedendo il documento di certificazione energetica.
Certificatori energetici esperti del settore, inoltre, possono proporre interventi migliorativi con cui ridurre i consumi energetici e i costi e, di conseguenza, accrescere il comfort abitativo.

Che rapporto c’è tra classi energetiche e certificazione APE?

Dal 1 ottobre 2015 è entrato in vigore il nuovo documento di certificazione energetica APE, all’interno del quale subentrano nuove modalità di calcolo della prestazione, 10 classi energetiche, l’obbligo di effettuare almeno un sopralluogo da parte del certificatore energetico e la validità di 10 anni dell’attestato.

All’interno della certificazione APE viene indicata una classe energetica di appartenenza che attesta il livello di prestazioni energetiche dell’edificio. Le classi energetiche sono inserite all’interno di una scala di classificazione che va da A4 a G, da quella più efficiente a quella meno efficiente. Il certificatore energetico, dopo una valutazione approfondita sul fabbisogno di energia necessaria per riscaldare l’abitazione, individua l’indice di prestazione energetica globale: viene calcolato, quindi, il consumo energetico in kilowattora al metro quadro.

L’assegnazione della classe energetica è determinata in base all’indice di prestazione energetica e altri indicatori prestazionali. Ad ogni misurazione effettuata corrisponde un punteggio: attraverso i calcoli di tutte le valutazioni si ottiene un numero che va da 0 a 10 e, in base a quest’ultimo, viene assegnata la classe energetica di appartenenza.
Prima di redigere la certificazione energetica, il tecnico professionista effettua un sopralluogo dell’immobile e, alcuni giorni dopo che sono state fatte le opportune verifiche, rilascia il documento che attesta le caratteristiche energetiche dell’abitazione e l’appartenenza a una delle classi energetiche. È importante commissionare il servizio a una società seria ed affidabile, diffidando da certificazioni energetiche low cost: queste ultime, infatti, vengono redatte senza sopralluogo da parte dei tecnici che prendono visione della situazione.

Per una certificazione energetica a Milano e dintorni, affidati a ACE Consulting, realtà adibita a rilasciare il certificato APE grazie al lavoro di un team di esperti che, in breve tempo, mettono a tua disposizione competenze e abilità nel valutare lo stato attuale dell’abitazione al fine di redigere un documento idoneo e a norma di legge, con un rapporto qualità-prezzo davvero vantaggioso: i professionisti hanno a cuore la soddisfazione del cliente e la qualità del lavoro svolto, ecco perché non richiedono un pagamento anticipato ma solo a fronte del servizio fornito.