Elementi principali dell’articolo
- La certificazione energetica, tramite l’Attestato di Prestazione Energetica (APE), valuta l’efficienza energetica degli edifici e fornisce indicazioni per migliorarla.
- L’APE è obbligatorio in specifiche situazioni, come compravendite e locazioni, e deve essere redatto da un tecnico abilitato, garantendo accuratezza e conformità alle normative.
- Ottenere un APE offre vantaggi significativi, tra cui risparmi sui costi energetici e accesso a incentivi fiscali, contribuendo a un aumento del valore dell’immobile e alla sostenibilità ambientale.
Cos’è la certificazione energetica degli edifici

La certificazione energetica degli edifici valuta l’efficienza energetica delle strutture. Questo sistema è fondamentale per comprendere il consumo di energia degli immobili. Questo processo fornisce una chiara indicazione della qualità energetica degli immobili attraverso un sistema di classificazione specifico. Ma cosa significa esattamente?
Il certificato energetico, noto anche come Attestato di Prestazione Energetica (APE), è un documento redatto da un tecnico abilitato che fornisce informazioni dettagliate sulla costruzione dell’edificio, inclusi l’isolamento termico e il consumo energetico. Questa certificazione energetica ape non solo valuta le prestazioni energetiche attuali, ma identifica anche metodologie di calcolo per migliorare l’efficienza energetica.
L’indice di prestazione energetica globale (EPgl) è uno degli elementi chiave dell’APE. Questo indice rappresenta l’energia primaria richiesta dall’edificio per soddisfare i bisogni di:
- riscaldamento
- raffreddamento
- ventilazione
- produzione di acqua calda sanitaria
- illuminazione
Più basso è l’EPgl, migliori sono le prestazioni energetiche dell’edificio.
In sostanza, la certificazione energetica degli edifici non è solo un obbligo normativo, ma uno strumento prezioso per migliorare l’efficienza e ridurre i costi energetici a lungo termine. Con una certificazione adeguata, proprietari e locatari possono prendere decisioni più informate e contribuire a un futuro più sostenibile.
L’attestato di prestazione energetica (APE)

L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) è un documento obbligatorio che attesta le prestazioni energetiche di un edificio. Questo strumento è fondamentale per raggiungere obiettivi di efficienza e risparmio energetico, fornendo informazioni dettagliate sugli attestati di prestazione energetica, sull’energia primaria richiesta, sul consumo di energia rinnovabile e sulle emissioni di CO2.
L’APE include una serie di dati cruciali, come la classe energetica dell’edificio, calcolata sulla base dell’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile. Le classi energetiche vanno dalla A alla G, dove A rappresenta la massima efficienza e G la minima. Una classe energetica più bassa indica un maggiore consumo energetico, che può influenzare notevolmente il valore dell’immobile.
Oltre alle informazioni sull’efficienza energetica, l’APE fornisce anche suggerimenti per migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio. Questi suggerimenti possono riguardare l’isolamento termico, l’installazione di impianti a energia rinnovabile o l’ottimizzazione degli impianti di riscaldamento e raffreddamento.
Uno degli aspetti più importanti dell’APE è che deve essere redatto da un tecnico abilitato, che effettua un sopralluogo dell’immobile per raccogliere tutti i dati necessari. Questo garantisce che le informazioni siano accurate e che il certificato rifletta le reali condizioni dell’edificio.
Avere un APE aggiornato e accurato è essenziale non solo per conformarsi alle normative, ma anche per ottenere incentivi fiscali e migliorare il valore del proprio immobile. Scopriamo ora le normative e i regolamenti che disciplinano questo certificato.
Normative e regolamenti sulla certificazione energetica
La certificazione energetica degli edifici è regolata da un complesso quadro normativo che ha lo scopo di standardizzare e migliorare le prestazioni energetiche del patrimonio edilizio. Il punto di partenza è la Legge 3 agosto 2013, n. 90, che ha recepito la Direttiva 2010/31/UE, stabilendo normative precise per la prestazione energetica nell’edilizia.
Il Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e i successivi decreti attuativi hanno stabilito i criteri per la prestazione energetica negli edifici, introducendo requisiti minimi e linee guida per la certificazione. Questi criteri sono stati ulteriormente aggiornati con il Decreto Legislativo 10 giugno 2020, n. 48, che attua la direttiva europea 2018/844, apportando modifiche significative alla normativa preesistente.
Le nuove linee guida nazionali per la classificazione energetica degli edifici, in vigore dal primo ottobre 2015, mirano a uniformare le regole per l’APE su tutto il territorio nazionale. Queste linee guida stabiliscono le metodologie di calcolo e i requisiti per il rilascio dell’APE, garantendo trasparenza e coerenza.
Per mantenere la validità dell’APE, è necessario rispettare le normative riguardanti il risparmio energetico e i controlli periodici degli impianti termici. L’APE ha una validità massima di dieci anni, ma può scadere prima se non si effettuano i controlli richiesti.
È importante che il certificatore annoti nel campo ‘Note’ dell’APE la data dell’ultima manutenzione della caldaia, poiché la validità decennale del certificato è confermata solo se sono rispettate le normative sui controlli di efficienza energetica degli impianti di climatizzazione. Conoscere e rispettare queste normative è essenziale per garantire che il proprio certificato energetico sia sempre valido e aggiornato.
Quando è obbligatorio ottenere un APE
Ci sono situazioni specifiche in cui è obbligatorio ottenere un Attestato di Prestazione Energetica (APE). La normativa italiana prevede che questo documento sia necessario durante la compravendita o la locazione di immobili, garantendo trasparenza al consumatore. La presenza dell’APE è obbligatoria negli atti di trasferimento immobiliare, come la compravendita e la donazione.
L’APE deve essere allegato nei contratti di compravendita o locazione di immobili, rendendo chiara la classe energetica dell’edificio agli acquirenti o agli affittuari. Questo requisito è stato introdotto con la Legge 63/2013, che ha reso obbligatoria la presenza dell’APE in questi atti.
Inoltre, l’APE è necessario per le nuove costruzioni e per le ristrutturazioni significative che interessano oltre il 25% della superficie dell’edificio. Questo include lavori che migliorano l’isolamento termico, la sostituzione degli impianti di riscaldamento e raffreddamento, e altre modifiche strutturali che influiscono sulle prestazioni energetiche.
In sintesi, l’APE è un documento indispensabile in molteplici situazioni legate alla proprietà immobiliare. Assicurarsi di avere un APE valido e aggiornato non solo è un obbligo legale, ma anche una pratica utile per valorizzare il proprio immobile e garantire trasparenza nelle transazioni.
Come ottenere un certificato energetico (APE)
Ottenere un Attestato di Prestazione Energetica (APE) è un processo relativamente semplice, ma richiede la raccolta di alcuni documenti e il coinvolgimento di un tecnico abilitato. Per richiedere un APE, è necessario fornire:
- la planimetria dell’immobile
- la visura catastale storica
- copia del codice fiscale
- copia del documento di riconoscimento
Questo insieme di documenti è fondamentale per avviare la procedura di richiesta dell’APE nel sistema informativo.
Il tecnico abilitato, noto anche come certificatore energetico, deve effettuare un sopralluogo dell’immobile per raccogliere tutti i dati necessari. Questo sopralluogo viene concordato con il richiedente e solitamente avviene entro due giorni lavorativi dalla richiesta. Durante il sopralluogo, il tecnico valuta vari aspetti dell’edificio, come l’isolamento termico, gli impianti di riscaldamento e raffreddamento, e altre caratteristiche strutturali che influenzano le prestazioni energetiche.
Una volta completato il sopralluogo, il tecnico redige l’APE. Per un’abitazione, l’APE viene generalmente completato entro cinque giorni lavorativi, a condizione che tutti i documenti necessari siano disponibili. Per immobili commerciali, il processo può richiedere fino a dieci giorni lavorativi.
L’APE può essere ricevuto via email o, se richiesto, l’originale timbrato può essere inviato tramite raccomandata. Questo certificato ape è essenziale per molteplici scopi, inclusi la vendita, l’affitto e l’accesso a incentivi fiscali.
Ora passiamo a chi può redigere una cos certificazione energetica.
Chi può redigere una certificazione energetica
La redazione di una certificazione energetica è un compito che richiede competenze specifiche e deve essere eseguita da un tecnico abilitato. Questo professionista, noto come certificatore energetico, ha il compito di valutare le prestazioni energetiche degli edifici e di redigere l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) in conformità con le normative vigenti.
In Lombardia, ad esempio, i tecnici devono ottenere un accreditamento dal CENED (Certificazione Energetica degli Edifici) per poter emettere un APE. Questo accreditamento richiede che i professionisti seguano corsi di formazione specifici e superino esami di qualificazione. Una volta accreditati, i tecnici devono iscriversi a un elenco regionale dei certificatori energetici, che prevede il pagamento di un contributo annuale.
L’iscrizione all’elenco dei certificatori in Lombardia ha una validità annuale e deve essere rinnovata ogni anno con il pagamento del contributo, che è di 120 euro, ridotto a 60 euro se effettuata nel secondo semestre dell’anno. È importante notare che l’efficacia dell’iscrizione scade il 31 dicembre dell’anno per cui è stato versato il contributo, e la registrazione decade se l’accreditamento viene sospeso o revocato dall’Organismo di Accreditamento.
Il certificatore energetico ha un ruolo cruciale nel garantire che l’APE sia accurato e conforme alle normative. Questo professionista deve effettuare sopralluoghi dettagliati e raccogliere dati precisi per valutare le prestazioni energetiche dell’edificio. Solo un tecnico abilitato può garantire che il certificato rispecchi fedelmente le condizioni dell’immobile.
Conoscere chi può redigere una certificazione energetica è fondamentale per assicurarsi che l’APE sia valido e riconosciuto. Passiamo ora a esaminare i vantaggi di ottenere una certificazione energetica.

Vantaggi della certificazione energetica
Ottenere una certificazione energetica comporta numerosi vantaggi, sia per i proprietari che per gli affittuari. Uno dei principali benefici è il risparmio sui costi energetici a lungo termine. Un edificio certificato con una buona classe energetica consuma meno energia, riducendo così le bollette energetiche. Questo risparmio può essere significativo, soprattutto in edifici di grandi dimensioni o in quelli con sistemi energetici moderni ed efficienti.
Un altro vantaggio importante è l’aumento del valore di mercato dell’immobile. Un attestato di prestazione energetica (APE) con una classe energetica elevata può rendere l’edificio più attraente per potenziali acquirenti o affittuari, incrementando il prezzo di vendita o il canone di locazione. Questo è particolarmente rilevante in un mercato immobiliare sempre più attento alla sostenibilità e all’efficienza energetica.
La certificazione energetica contribuisce anche a creare un ambiente domestico più salubre e confortevole. Edifici con buone prestazioni energetiche tendono a mantenere meglio la temperatura interna, offrendo un comfort superiore in tutte le stagioni. Inoltre, l’uso di tecnologie e materiali efficienti può migliorare la qualità dell’aria interna e ridurre l’umidità, prevenendo problemi come muffe e condense.
Infine, la certificazione energetica supporta gli obiettivi di sostenibilità ambientale e la riduzione delle emissioni di CO2. Edifici più efficienti dal punto di vista energetico consumano meno risorse e riducono l’impatto ambientale, contribuendo alla lotta contro il cambiamento climatico. Questi benefici ambientali sono sempre più apprezzati e possono anche tradursi in incentivi fiscali e agevolazioni.
Ora che conoscete i vantaggi della certificazione energetica, esaminiamo come l’APE può influire sugli incentivi fiscali disponibili.
APE e incentivi fiscali
La certificazione energetica degli edifici non solo migliora l’efficienza e il valore dell’immobile, ma offre anche accesso a importanti incentivi fiscali. Questi incentivi sono progettati per promuovere interventi di riqualificazione energetica e sostenere i proprietari che investono in tecnologie efficienti, migliorando la prestazione energetica degli edifici.
Uno dei principali incentivi è l’Ecobonus, che permette di detrarre una parte significativa delle spese sostenute per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio. Per accedere a questo bonus, è necessario che l’edificio sia certificato e che l’intervento comporti un miglioramento delle prestazioni energetiche.
Il Superbonus 110% è un altro incentivo molto vantaggioso, introdotto per stimolare gli interventi di riqualificazione energetica. Per ottenere il Superbonus, è indispensabile che l’intervento migliori di almeno due classi energetiche l’edificio, come dimostrato dall’APE. Questo incentivo copre fino al 110% delle spese sostenute, rendendo gli interventi praticamente a costo zero per i proprietari.
Per accedere a questi incentivi, è fondamentale che l’APE sia valido sia prima che dopo gli interventi di riqualificazione energetica. Questo certificato serve a dimostrare il miglioramento delle prestazioni energetiche e a garantire che i lavori eseguiti rispettino le normative vigenti.
In sintesi, l’APE non solo certifica l’efficienza energetica dell’edificio, ma apre anche la porta a numerosi benefici fiscali che possono rendere gli interventi di riqualificazione più accessibili e convenienti. Vediamo ora quali sono i costi associati all’ottenimento di un certificato energetico.
Costi della certificazione energetica
Il costo per ottenere un Attestato di Prestazione Energetica (APE) può variare significativamente in base a diversi fattori, tra cui la località e le caratteristiche dell’immobile. In generale, il prezzo per un APE varia tra 125 e 250 euro. Questo intervallo può essere influenzato dalla complessità dell’edificio e dalla quantità di dati che il tecnico deve raccogliere durante il sopralluogo.
Il prezzo medio per ottenere un certificato di prestazione energetica in Italia è di circa 120 euro. Tuttavia, in alcune città come Roma, i costi possono essere più elevati, arrivando fino a 141 euro. Al contrario, in città come Imperia, il costo può essere significativamente inferiore, con una media di circa 104 euro.
Diversi fattori influenzano il costo di un certificato di prestazione energetica, tra cui il tipo di immobile e la sua posizione. Ad esempio, gli edifici commerciali o quelli con impianti complessi possono richiedere una valutazione più dettagliata e, di conseguenza, un costo maggiore. Anche la presenza di impianti di energia rinnovabile può influenzare il prezzo, poiché richiede un’analisi specifica delle prestazioni energetiche.
Città come Frosinone e Massa Carrara hanno costi leggermente superiori alla media nazionale, rispettivamente di 106 e 108 euro per un certificato di prestazione energetica. Questi costi devono essere considerati un investimento, poiché un APE può portare a risparmi significativi sui costi energetici a lungo termine e aumentare il valore dell’immobile.
In definitiva, sebbene i costi iniziali per ottenere un APE possano sembrare elevati, i benefici finanziari e ambientali a lungo termine giustificano ampiamente l’investimento. Passiamo ora a discutere l’aggiornamento e la validità dell’APE.
Aggiornamento e validità dell’APE
L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) ha una validità di massimo 10 anni, a condizione che vengano rispettate tutte le normative relative all’efficienza energetica. Questo significa che l’APE deve essere aggiornato se vengono effettuati interventi significativi che modificano le prestazioni energetiche dell’edificio.
Un certificato energetico ha una validità di 10 anni, purché le condizioni dell’immobile rimangano invariate. Tuttavia, se vengono eseguiti lavori di ristrutturazione che migliorano l’isolamento, sostituiscono gli impianti di riscaldamento o raffreddamento, o introducono tecnologie di energia rinnovabile, l’APE deve essere aggiornato per riflettere queste modifiche.
L’aggiornamento dell’APE è necessario per garantire che il certificato rispecchi accuratamente le prestazioni energetiche attuali dell’edificio. Questo è particolarmente importante per accedere a incentivi fiscali e agevolazioni legate all’efficienza energetica, che richiedono un certificato aggiornato e valido.
In conclusione, mantenere l’APE aggiornato è essenziale non solo per conformarsi alle normative, ma anche per sfruttare appieno i benefici fiscali e migliorare il valore e l’efficienza del proprio immobile. Ora riassumiamo i punti chiave trattati in questo articolo e concludiamo con alcune riflessioni finali.
Conclusioni
La certificazione energetica degli edifici è un elemento fondamentale per garantire l’efficienza energetica e la sostenibilità del patrimonio edilizio. Questo articolo ha esplorato in dettaglio cos’è la certificazione energetica, l’importanza dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE), le normative e i regolamenti vigenti, e quando è obbligatorio ottenere un APE.
Abbiamo anche discusso come ottenere un certificato energetico, chi può redigerlo, i vantaggi di avere una certificazione energetica, gli incentivi fiscali disponibili, i costi associati e la validità dell’APE. Ogni sezione ha fornito informazioni pratiche e dettagliate per aiutare i lettori a comprendere l’importanza e i benefici della certificazione energetica.
In sintesi, ottenere un APE non solo è un obbligo legale, ma rappresenta anche un investimento prezioso per ridurre i costi energetici, aumentare il valore dell’immobile e contribuire alla sostenibilità ambientale. Incoraggiamo tutti i proprietari e i locatari a considerare seriamente l’importanza della certificazione energetica e a prendere provvedimenti per ottenere un APE valido e aggiornato.
Concludiamo con un invito all’azione: migliorare l’efficienza energetica dei nostri edifici è un passo fondamentale verso un futuro più sostenibile e responsabile. Ogni piccolo intervento può fare una grande differenza. Siate protagonisti del cambiamento e contribuite a un mondo più verde e efficiente.

Certificazione energetica – Domande Frequenti
Qual è il servizio offerto da ACE Consulting riguardo alla certificazione energetica?
ACE Consulting offre la redazione del certificato energetico (APE), necessario per locazione, vendita o incentivi, garantendo la corretta determinazione della classe energetica dell’immobile.
Qual è il tempo di consegna del certificato energetico dopo il sopralluogo?
Il certificato energetico sarà consegnato entro 3-4 giorni dal sopralluogo effettuato.
Qual è la validità di un certificato energetico?
La validità di un certificato energetico è di 10 anni, a condizione che le condizioni specificate rimangano inalterate.
Quali documenti sono necessari per richiedere un certificato energetico?
Per richiedere un certificato energetico, è necessario presentare la copia del codice fiscale, un documento di riconoscimento, la ragione sociale dell’amministratore condominiale e la planimetria catastale.
Chi può emettere una certificazione energetica in Lombardia?
In Lombardia, la certificazione energetica può essere emessa esclusivamente da un tecnico abilitato, ovvero un certificatore energetico riconosciuto dal CENED.